Perché i 38 mm non sono mai passati di moda

Per gran parte degli anni Quaranta e Cinquanta, gli orologi da polso maschili erano decisamente più piccoli di quelli odierni. Erano comuni diametri compresi tra i 32 e i 36 mm e persino i cronografi raggiungevano raramente le dimensioni attuali. Ciò che contava era l'equilibrio: il rapporto tra quadrante, cassa, anse e polso. Negli anni Sessanta, gli orologi acquisirono gradualmente maggiore imponenza man mano che i modelli sportivi, i diver e i cronografi assumevano un ruolo sempre più rilevante, ma la sobrietà rimase la regola. Le dimensioni erano al servizio del design, e non viceversa.

La situazione è cambiata a partire dalla fine degli anni '90 e, in particolare, nel corso degli anni 2000. Gli orologi sono diventati più grandi, con casse da 42 e 44 mm che hanno iniziato a comparire in quasi tutte le categorie. Tuttavia, le dimensioni classiche non sono mai scomparse. I collezionisti di modelli vintage hanno continuato a indossarli e, negli ultimi anni, molti appassionati sono tornati a diametri compresi tra i 36 e i 39 mm. Il motivo è semplice: queste proporzioni sono comode, versatili e lasciano che sia il design dell'orologio a parlare, prima ancora delle sue dimensioni.
È qui che il formato da 38 mm ha trovato la sua collocazione. Non si tratta di una vera misura d'epoca — molti orologi degli anni Quaranta e Cinquanta erano più piccoli — bensì di una reinterpretazione moderna delle proporzioni classiche. Una cassa da 38 mm ben progettata offre spazio sufficiente per un quadrante aperto e leggibile, pur mantenendo dimensioni contenute al polso: riesce a imporsi con personalità senza risultare sovradimensionata e a esprimere eleganza senza dare un'idea di fragilità.

Ecco perché il Conteas Aureus misura 38 mm. Non volevamo riprodurre fedelmente un orologio vintage, né seguire le dimensioni più grandi che hanno dominato l'orologeria per molti anni. Con un diametro di 38 mm e una distanza da ansa ad ansa di 45,5 mm, l'Aureus è stato concepito puntando sull'equilibrio dell'orologio nel suo insieme: quadrante, cassa e polso. È abbastanza grande da risultare contemporaneo e sufficientemente sobrio da mantenere un carattere classico. La scelta dei 38 mm per l'Aureus non è dettata dal ritorno di moda degli orologi più piccoli; è stata fatta semplicemente perché il design non richiedeva dimensioni maggiori.
