Gli orologi da tasca prima dell'orologio da polso

Molto prima che l'orologio da polso diventasse il supporto abituale per leggere l'ora, l'orologio trovava posto in tasca. All'inizio del XX secolo, gli orologi da tasca svizzeri si erano evoluti da oggetti di prestigio a strumenti di uso quotidiano, realizzati in diverse fasce di qualità e prezzo. Le loro casse di grandi dimensioni, i quadranti ben leggibili e i movimenti robusti riflettevano una consolidata cultura della misurazione personale del tempo, destinata a convivere per decenni con l'emergente orologio da polso.

Un esemplare di Conteas giunto fino a noi offre uno sguardo su questo mondo di transizione. Misurando circa 73–74 mm di diametro e 18 mm di spessore, risulta insolitamente grande anche per un orologio da tasca. La cassa è realizzata in metallo comune e racchiude un ampio movimento dorato, mentre il quadrante, che mostra i segni del tempo, abbina cifre arabe ben visibili, indici geometrici e un contatore dei piccoli secondi a ore 6. La scritta Conteas – 15 Rubis suggerisce che il numero di rubini fosse considerato un elemento chiave dell'identità e della presentazione commerciale dell'orologio.

Al di sopra della firma Conteas spicca un dettaglio particolarmente significativo: una piccola corona. Il suo design differisce da quello della corona a sette punte successivamente associata al marchio, ma la sua presenza dimostra che il legame tra il nome Conteas e il simbolo della corona risale a quella che appare come una fase molto precoce della storia del brand.

L'orologio è inoltre dotato di un pulsante di regolazione laterale – un sistema di messa all'ora tramite perno – anziché della ormai comune corona a estrazione. La sua costruzione, l'architettura del quadrante e il movimento di derivazione Roskopf si inseriscono in una tradizione tecnica fortemente legata ai primi decenni del Novecento, il cosiddetto sistema pin-set, anziché la ormai familiare corona a estrazione. La sua costruzione, l'architettura del quadrante e il movimento di derivazione Roskopf appartengono a una tradizione tecnica fortemente legata ai primi decenni del Novecento.

Ciò, tuttavia, non determina necessariamente la data in cui l'orologio fu assemblato o venduto per la prima volta con il marchio Conteas. Recenti ricerche storiche hanno riaperto il dibattito sulle origini del brand; è dunque possibile che per un orologio assemblato in epoca successiva siano stati impiegati un movimento o dei componenti più datati. La datazione precisa di questo esemplare rimane, pertanto, incerta.

A quell'epoca, gli orologi da polso stavano già diventando sempre più diffusi, ma quelli da tasca non scomparvero da un giorno all'altro.

Le due tipologie continuarono a coesistere mentre le abitudini e le mode evolvevano.

Questo grande Conteas conserva il linguaggio estetico e meccanico di una tradizione orologiera da tasca precedente. Resta una questione aperta se sia stato assemblato in quel periodo o in epoca successiva; ciò che è certo è che presenta già due elementi destinati a rimanere centrali per Conteas: il nome Conteas e la corona sovrastante..

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